Urbanistica.Reati previsiti dal Codice della navigazione e ordine di demolizione o rimessione in pristino
- Dettagli
- Categoria principale: Urbanistica
- Categoria: Cassazione Penale
- Visite: 112
Cass. Sez. III n. 40099 del 15 dicembre 2025 (CC 24 set 2025)
Pres. Ramacci Rel. Aceto Ric. Pompili
Urbanistica.Reati previsiti dal Codice della navigazione e ordine di demolizione o rimessione in pristino
In tema di reati previsti dal Codice della navigazione (artt. 55 e 1161 cod. nav.), il giudice penale che dichiari l’estinzione del reato per oblazione non ha il potere di ordinare la demolizione delle opere abusive, il ripristino dello stato dei luoghi o la trasmissione della sentenza agli enti territoriali. Tali poteri non sono previsti dal codice della navigazione, il quale riserva in via esclusiva all'autorità amministrativa (capo del compartimento ex art. 54 cod. nav.) la competenza a disporre la rimessione in pristino in caso di innovazioni non autorizzate. L'ordine di demolizione impartito dal giudice è, pertanto, illegittimo per carenza di potere quando la contestazione riguardi solo la normativa marittima e non anche violazioni urbanistiche o paesaggistiche.
Elettrosmog.Distanze minime tra stazioni radio base e siti sensibili
- Dettagli
- Categoria principale: Elettrosmog
- Categoria: Consiglio di Stato
- Visite: 93
Consiglio di Stato Sez. VI n. 9464 del 2 dicembre 2025
Elettrosmog.Distanze minime tra stazioni radio base e siti sensibili
Le distanze minime tra stazioni radio base e siti sensibili vanno calcolate considerando l’edificio rilevante. Sono illegittimi i provvedimenti comunali che effettuano il calcolo della distanza dall’area perimetrale o dalla recinzione del sito, così ampliando in maniera irragionevole l’area nella quale viene vietata l’installazione di stazioni radio base, al di là delle specifiche esigenze di tutela.
Leggi tutto: Elettrosmog.Distanze minime tra stazioni radio base e siti sensibili
Urbanistica.L'accatastamento non è una semplice registrazione ai fini fiscali ma presuppone la regolarità urbanistica ed edilizia
- Dettagli
- Categoria principale: Urbanistica
- Categoria: Cassazione Civile
- Visite: 123
Cass. civ. Sez. V n. 32312 del 11 dicembre 2025 (CC 15 ott 2025)
Pres. Stalla Re. Di Pisa Ric. Cianflone c/ Ag. Entrate
Urbanistica.L'accatastamento non è una semplice registrazione ai fini fiscali ma presuppone la regolarità urbanistica ed edilizia
In tema di classamento e attribuzione della rendita catastale, il provvedimento emesso a seguito di procedura DOCFA costituisce un atto tributario di natura "reale", basato sulle caratteristiche oggettive dell'immobile. L'accatastamento non è una semplice registrazione fiscale, ma presuppone necessariamente la regolarità urbanistica ed edilizia del bene. Pertanto, non è possibile procedere a un classamento fondato su una diversa destinazione d'uso operata dal contribuente senza l'osservanza delle prescritte autorizzazioni, poiché non si può tenere conto di un mutamento privo di un idoneo titolo edilizio-urbanistico abilitativo. La destinazione funzionale e produttiva dell'immobile deve essere accertata in riferimento alle potenzialità d'utilizzo che non contrastino con la disciplina urbanistica vigente (segnalazione M. GRISANTI)
Urbanistica.Art. 36-bis del Testo Unico dell’Edilizia e tutela paesaggistica: coordinamento normativo, indirizzi ministeriali e primi arresti giurisprudenziali sul “Salva Casa” nelle aree vincolate
- Dettagli
- Categoria principale: Urbanistica
- Categoria: Dottrina
- Visite: 1249
Art. 36-bis del Testo Unico dell’Edilizia e tutela paesaggistica: coordinamento normativo, indirizzi ministeriali e primi arresti giurisprudenziali sul “Salva Casa” nelle aree vincolate
di Antonio VERDEROSA
Urbanistica.Abuso edilizio e tutela della proprietà
- Dettagli
- Categoria principale: Urbanistica
- Categoria: Consiglio di Stato
- Visite: 566
Consiglio di Stato Sez. VII n. 24 del 2 gennaio 2026
Urbanistica.Abuso edilizio e tutela della proprietà
In caso di abuso non sanato né sanabile, non è conferente il richiamo alla tutela della proprietà sancito dagli artt. 42 Cost. e 1 prot. 1 CEDU che riguarda i soli immobili legittimamente edificati e che trova un limite nella salvaguardia dell’interesse, di pari rilievo costituzionale (art. 117 Cost.), all’ordinato governo del territorio cui è funzionale il potere di repressione degli abusi. Non può predicarsi alcuna violazione dell’art. 1 prot. 1 CEDU in quanto tra le regole concernenti la repressione degli abusi edilizi vi è anche quella dell’acquisizione del bene abusivo al patrimonio comunale che costituisce la naturale conseguenza giuridica dell’illecito edilizio e che presuppone l’imputabilità dell’inottemperanza che, nella specie, è fuori discussione, non avendo il ricorrente dedotto ostacoli di fatto alla rimozione dell’opera. (segnalazione Ing. M. Federici)
Leggi tutto: Urbanistica.Abuso edilizio e tutela della proprietà
Ambiente in genere.Partecipazione civica e legittimazione alla luce della sentenza TAR Campania n. 7451 del 2025
- Dettagli
- Categoria principale: Ambiente in genere
- Categoria: Dottrina
- Visite: 481
Partecipazione civica e legittimazione alla luce della sentenza TAR Campania n. 7451 del 2025
di Oreste PATRONE
- Sviluppo sostenibile.La Corte costituzionale definisce il riparto di competenze in materia di ubicazione degli impianti energetici da fonti rinnovabili
- Rifiuti.Rapporti tra giudizio penale e giudizio amministrativo
- Urbanistica.Parziale difformità che contribuisce a realizzare un complessivo mutamento dello stato dei luoghi
- Elettrosmog.L'art. 27 l. 182-2025 legge semplificazioni configura una lesione dei diritti fondamentali, ecco perché va impugnato alla Corte costituzionale
- Urbanistica.Variante S.U.A.P.
- Alimenti.Delitto di cui all'art. 516 cod.pen.
- Danno ambientale.Danno da cambiamenti climatici
- Beni ambientali.Ordine di ripristino ed ordine di demolizione
- Sviluppo sostenibile.Residuo di legno di mobilifici quale biomassa
- Urbanistica.Vincolo cimiteriale e lottizzazione abusiva
Pagina 1 di 697




