Urbanistica.Stato legittimo dell'immobile
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Corte costituzionale n. 217 del 21 ottobre 2022
Oggetto: Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Veneto - Modifiche alla legge regionale n. 61 del 1985 - Stato legittimo dell'immobile - Previsione che lo stato legittimo di immobili in proprietà o in disponibilità di soggetti non autori di variazioni non essenziali, risalenti a epoca anteriore al 30 gennaio 1977 e dotati di certificato di abitabilità/agibilità, coincide con l'assetto dell'immobile al quale si riferiscono i predetti certificati - Previsione che lo stato legittimo di immobili realizzati in zone esterne ai centri abitati e alle zone di espansione previste da eventuali piani regolatori in epoca anteriore al 1° settembre 1967 è attestata dall'assetto dell'edificio realizzato entro quella data e adeguatamente documentato, non assumendo efficacia l'eventuale titolo abilitativo rilasciato in epoca precedente.
Dispositivo: illegittimità costituzionale - inammissibilità
Sviluppo sostenibile.Impianti alimentati da fonti rinnovabili
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Corte costituzionale n. 216 del 21 ottobre 2022
Oggetto: Energia - Impianti alimentati da fonti rinnovabili - Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Impianti fotovoltaici a terra - Previsione che non sono idonee per la relativa realizzazione, tra le altre, le aree individuate dal piano regolatore comunale in esito alla conformazione al Piano paesaggistico regionale [PPR] e a una lettura paesaggistica approfondita, ai sensi dell'art. 14 delle Norme tecniche di attuazione [NTA] del PPR - Individuazione delle aree non idonee prevista limitatamente alla realizzazione di nuovi impianti di potenza superiore a 1 MW. Condizioni - Previsione, in particolare, che la realizzazione non comprometta un bene paesaggistico, alterando negativamente lo stato dell'assetto scenico-percettivo e creando un notevole disturbo della sua leggibilità - Ubicazione dell'impianto in aree non visibili da strade di interesse panoramico e senza compromettere visuali panoramiche o coni visuali e profili identitari tutelati dal PPR o dagli strumenti urbanistici comunali conformati - Imposizione che sia assicurato il raggiungimento degli obiettivi di qualità paesaggistica di cui all'allegato B3 del PPR recante l'Abaco delle aree compromesse e degradate.
Dispositivo: illegittimità costituzionale - illegittimità costituzionale parziale
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Rifiuti.Decreto 27 settembre 2022, n. 152
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Regolamento che disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione e di altri rifiuti inerti di origine minerale, ai sensi dell'articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
Ambiente in genere.UE e delitti ambientali. il diritto penale prossimo venturo
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- Categoria principale: Ambiente in genere
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UE e delitti ambientali. il diritto penale prossimo venturo. La proposta di nuova direttiva sulla protezione dell’ambiente attraverso il diritto penale
di Gianfranco AMENDOLA
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Rifiuti.Articolo 29 nonies dlv 152 del 2006
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- Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
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TAR Piemonte Sez. II n. 736 del 20 settembre 2022
Rifiuti.Articolo 29 nonies dlv 152 del 2006
L’art. 29 nonies, comma 1, del D.lgs.152/2006 non introduce alcun meccanismo di silenzio assenso, ma stabilisce soltanto che, in caso di modifiche ritenute sostanziali dall’amministrazione, questa ne dia notizia al gestore entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione di variazione ricevuta, ai fini dei previsti adempimenti di legge; decorso tale termine, il gestore può procedere alla realizzazione delle modifiche comunicate. La norma, pertanto, contempla la mera facoltà per il richiedente di procedere con le variazioni progettate, senza però prevedere alcuna perentorietà del termine concesso all’amministrazione, e senza stabilire in termini inequivoci che decorso detto termine l’autorizzazione richiesta debba intendersi resa
Urbanistica.Attività di scavo e sbancamento
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Cass. Sez. III n. 38579 del 13 ottobre 2022 (CC 5 lug 2022)
Pres. Liberati Est. Zunica Ric. Tanzarella
Urbanistica.Attività di scavo e sbancamento
In tema di reati urbanistici, le opere di scavo, di sbancamento e di livellamento del terreno, finalizzate ad usi diversi da quelli agricoli, in quanto incidono sul tessuto urbanistico del territorio, sono assoggettate a titolo abilitativo edilizio.
- Sviluppo sostenibile.Impianti alimentati da fonti rinnovabili
- Urbanistica.Caratteristiche della sanatoria
- Urbanistica.Condono edilizio e dichiarazioni mendaci
- Urbanistica.Sospensione del processo con messa alla prova
- Urbanistica.Smontabilità e natura precarià di una costruzione
- Rifiuti.Parti di autoveicoli recuperate
- Caccia e animali.illegittimità divieto di ingresso agli animali nelle spiagge libere
- Urbanistica.Mutamento della destinazione d’uso tra categorie funzionali ontologicamente diverse
- Urbanistica.Esimente dello stato di necessità
- Polizia Giudiziaria.Vigilanza venatoria
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