Cass. Sez. III n. 12428 del 20 marzo 2008 (cc 7 feb. 2008)
Pres. Altieri Est. Fiale Ric. Fioretti
Urbanistica. Regolamento comunale ed interventi precari
Il Regolamento comunale che ricollega la individuazione della natura precaria dei manufatti esclusivamente alle caratteristiche dei materiali utilizzati per la loro realizzazione ed alla facile amovibilità ed introduce un titolo abilitativo edilizio "provvisorio" atipico e contrastante con quello che deve ritenersi un principio generale fissato dalla. Legislazione statale in materia di governa del territorio, secondo il quale è inammissibile la configurazione di provvedimento abilitativo che consenta di realizzare opere edilizie in contrasto con la normativa urbanistica, atteso che o viene in considerazione un'opera avente natura oggettivamente precaria per le finalità alle quali è destinata, ed allora non si rende conseguentemente necessario alcun titolo abilitativo o viene in rilievo un'opera avente carattere di stabilità, ed allora si impone in ogni caso il rispetto della normativa urbanistica; pertanto, il Comune non può, mediante l'inserimento nel titolo abilitativo di clausole o condizioni, permettere la realizzazione, in contrasto con la pianificazione, di opere che siano in grado di alterare in modo permanente l'assetto urbanistico
file pdf