Benvenuto su Lexambiente.it
Cerca
Argomenti
Home Account FAQ Argomenti Contenuti Invia Articolo Top 10
  Account    

Contenuti del sito
· Home
· Archivio generale
· Argomenti
· Cerca nel sito
· Downloads
· Forum
· Il tuo account
· Informazioni generali
· Invia un articolo
· Links
· Mappa del sito
· Messaggi Privati
· Scrivi a Lexambiente
· Segnala questo sito
· Top 10
· Visione semplificata

La materia del giorno

Sviluppo sostenibile
[ Sviluppo sostenibile ]

·Sviluppo sostenibile. Produzione di energia elettrica da fonte solare
·Sviluppo sostenibile. Energia eolica
·Sviluppo sostenibile. Impianti eolici
·Sviluppo sostenibile. Energia eolica
·Sviluppo sostenibile. etichettatura relativa ad un uso efficiente dell’energia per le apparecchiatur
·Sviluppo sostenibile. V.ia. e impianto per la produzione di energia elettrica da biomasse e CDR
·Sviluppo sostenibile. Concessioni per le grandi derivazioni d'acqua per uso idroelettrico
·Sviluppo sostenibile. Impianti a fonti rinnovabili e impianti a idrogeno
·Sviluppo sostenibile. Aggiornamento del contributo tariffario per il conseguimento degli obiettivi d

Elenco Categorie
· Tutte le Categorie
· C.E.A.G. Legambiente
· Corte Costituzionale
· Corte dei Conti
· Dottrina
· Giur.Amm. C. Stato
· Giur.Amm. T.a.r.
· Giurisp. Civ. Cass.
· Giurisp. Civ. Merito
· Giurisp. Comunitaria
· Giurisp. Pen. Merito
· Giurisp.C.e.d.u.
· Giurisp.Penale Cass.
· Legisl. Nazionale
· Legislaz.Comunitaria
· Stampa quotidiana

NEWSLETTER

La Newsletter di Lexambiente
Notizie sugli aggiornamenti del sito
QUI

Testo Unico Ambientale

Decreto Legislativo 152-2006
"Testo Unico Ambientale"
Aggiornato al gennaio 2008
Consultazione on line

Richiedi sentenze e leggi!

Se non hai trovato nella sezione "Cerca nel sito" un testo di legge o una sentenza scrivi a Lexambiente. Lo riceverai gratuitamente via posta elettronica. Quanto da te richiesto verrà poi inserito nell''archivio a disposizione di tutti gli utenti.

Leggi le istruzioni qui


Lexambiente mobile

Lexambiente.it su palmare e cellulare
Informazioni
qui

C.E.A.G. Legambiente


Vai nello spazio dei Centri di Azione Giuridica di Legambiente
clicca QUI


On line ora

Ciao Anonymous!

Nickname
Password
Codice di Sicurezza: Codice di Sicurezza

Digita il codice di sicurezza:

Registrati Gratis
Password Persa?
Iscrizione:
Ultimo: elgivi
Nuovi oggi: 2
Nuovi ieri: 0
In attesa: 5
Complessivo: 6125

Persone Online:
Visitatori: 411
Iscritti: 5
Invisíbili: 0
Totale: 416

Online ora:
01: Exibir o perfil de al Enviar uma Mensagem Para al al
02: Exibir o perfil de elgivi Enviar uma Mensagem Para elgivi elgivi
03: Exibir o perfil de vincenzo Enviar uma Mensagem Para vincenzo vincenzo
04: Exibir o perfil de francy80 Enviar uma Mensagem Para francy80 francy80
05: Exibir o perfil de baciccio Enviar uma Mensagem Para baciccio baciccio

STATISTICHE UTENTI
Ultimi iscritti    elgivi   MRGENTILI   valery   tmas   matu




pagine viste da
Maggio 2003

Files Totali: 19
Categorie: 2
Downloads: 81017




 1: Valutazione dei nuovi orientamenti europei in materia di normativa sui rifiuti
[Hits: 138]
 2: Codex Alimentarius - Testi base di igiene alimentare
[Hits: 210]
 3: Elettrosmog
[Hits: 143]
 4: D.Lv. 152-2006 (Testo Unico Ambientale)
[Hits: 1416]
 5: Decreti attuativi TU Ambientale
[Hits: 5801]


 1: Urbanistica
[Hits: 10152]
 2: Condono edilizio
[Hits: 8813]
 3: Il T.U. sull'urbanistica e le normative di tutela ambientale
[Hits: 8584]
 4: Danno ambientale
[Hits: 8146]
 5: Reati ambientali e principio di offensività
[Hits: 6503]

Tramadol Ultram

tramadol ultracet tramadol tramadol canine tramadol medication tramadol hci tramadol dosage zantac tramadol overnight tramadol tramadol 50mg tramadol cod hydrochloride tramadol 150 tramadol tramadol medicine tramadol generic tramadol withdraw cod tramadol tramadol day tramadol tablets tramadol withdrawals tramadol onlines tramadol hcl tramadol antidepressant tramadol buy tramadol interaction tramadol addiction tramadol hydrochloride snorting tramadol buy tramadol tramadol purchase medication tramadol tramadol online pain tramadol discount tramadol order tramadol tramadol prescription online tramadol drug tramadol pharmacy tramadol generic tramadol tramadol prescriptions tramadol drug prescription tramadol tramadol overnight canine tramadol tramadol 180 medicine tramadol tramadol pharmacy 100mg tramadol tramadol withdrawal tramadol discount tramadol cheap heap tramadol tramadol order purchase tramadol cheap tramadol

Giurisp. Comunitaria: Ambiente in genere. Partecipazione del pubblico all’elaborazione di taluni piani e programmi
Inserito il Martedì, 05 febbraio @ 15:50:13 CET da God

Ambiente in genere
Corte di Giustizia Sez.VIII sent. 31 gennaio 2008
«Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2003/35/CE – Ambiente – Partecipazione del pubblico all’elaborazione di taluni piani e programmi – Mancata trasposizione entro il termine prescritto»

Commissione delle Comunità europee
c/
Repubblica Italiana


SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione)

31 gennaio 2008 (*)

«Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2003/35/CE – Ambiente – Partecipazione del pubblico all’elaborazione di taluni piani e programmi – Mancata trasposizione entro il termine prescritto»

Nella causa C‑69/07,

avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell’art. 226 CE, proposto il 9 febbraio 2007,

Commissione delle Comunità europee, rappresentata dalla sig.ra D. Recchia e dal sig. J.‑B. Laignelot, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo,

ricorrente,

contro

Repubblica italiana, rappresentata dal sig. I.M. Braguglia, in qualità di agente, assistito dal sig. S. Fiorentino, avvocato dello Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo,

convenuta,

LA CORTE (Ottava Sezione),

composta dal sig. G. Arestis, presidente di sezione, dai sigg. E. Juhász (relatore) e J. Malenovský, giudici,

avvocato generale: sig.ra V. Trstenjak

cancelliere: sig. R. Grass

vista la fase scritta del procedimento,

vista la decisione, adottata dopo aver sentito l’avvocato generale, di giudicare la causa senza conclusioni,

ha pronunciato la seguente

Sentenza

1 Con il suo ricorso la Commissione delle Comunità europee chiede alla Corte di constatare che la Repubblica italiana, non avendo messo in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 26 maggio 2003, 2003/35/CE, che prevede la partecipazione del pubblico nell’elaborazione di taluni piani e programmi in materia ambientale e modifica le direttive del Consiglio 85/337/CEE e 96/61/CE relativamente alla partecipazione del pubblico e all’accesso alla giustizia (GU L 156, pag. 17), è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 6 di tale direttiva.

2 L’art. 6, n. 1, della direttiva 2003/35 prevede che gli Stati membri mettano in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi a quest’ultima entro il 25 giugno 2005 e ne informino immediatamente la Commissione. Ai sensi dell’art. 6, n. 2, della direttiva, quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla direttiva stessa o sono corredate di un siffatto riferimento all’atto della loro pubblicazione ufficiale, e le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.

3 Non essendo stata informata delle misure adottate dalla Repubblica italiana per conformarsi alla direttiva 2003/35 e non disponendo di altri elementi che le consentissero di concludere che le misure necessarie alla trasposizione di quest’ultima nell’ordinamento giuridico interno di detto Stato membro fossero state adottate, la Commissione ha avviato il procedimento per inadempimento previsto dall’art. 226 CE.

4 Dopo aver inviato alla Repubblica italiana una lettera di diffida datata 28 luglio 2005, alla quale non è stata fornita alcuna risposta che secondo la Commissione potesse essere ritenuta soddisfacente, tale istituzione ha emesso, in data 13 dicembre 2005, un parere motivato, con il quale ha invitato detto Stato membro ad adottare i provvedimenti necessari per conformarvisi entro due mesi a decorrere dal suo ricevimento.

5 La Repubblica italiana ha risposto a questo parere motivato segnatamente mediante una comunicazione datata 16 maggio 2006, nella quale ha fatto presente di aver trasmesso alla Commissione, con lettera del 12 maggio 2006, il testo del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Supplemento ordinario alla GURI n. 96 del 14 aprile 2006), recante trasposizione della direttiva 2003/35.

6 La Commissione, ritenendo, da un lato, che la misura nazionale di attuazione fosse stata adottata dopo la scadenza del termine fissato nel parere motivato e, dall’altro, che essa non fosse completa, ha deciso di presentare dinanzi alla Corte un ricorso per inadempimento ai sensi dell’art. 226 CE.

7 Nell’ambito del procedimento dinanzi alla Corte, la Commissione precisa che la presente controversia ha ad oggetto la mancata trasposizione della direttiva 2003/35.

8 La Repubblica italiana non contesta né la descrizione dell’evoluzione della normativa nazionale compiuta dalla Commissione, né il fatto che la trasposizione della direttiva 2003/35 non sia stata effettuata entro il termine fissato nel parere motivato. Lo Stato membro interessato formula però alcune osservazioni riguardo all’iter di trasposizione di tale direttiva, il quale si è svolto dopo la scadenza del termine sopra indicato.

9 Tuttavia, si deve ricordare che, secondo una costante giurisprudenza, l’esistenza di un inadempimento dev’essere valutata in relazione alla situazione dello Stato membro interessato quale si presentava alla scadenza del termine stabilito nel parere motivato (v., in particolare, sentenze 14 settembre 2004, causa C‑168/03, Commissione/Spagna, Racc. pag. I‑8227, punto 24, e 27 ottobre 2005, causa C‑23/05, Commissione/Lussemburgo, Racc. pag. I‑9535, punto 9).

10 Pertanto, l’iter legislativo nazionale posteriore alla scadenza di tale termine non è oggetto dell’esame che viene effettuato dalla Corte.

11 Ciò considerato, è giocoforza constatare che, alla scadenza del termine fissato nel parere motivato, le misure necessarie per garantire la trasposizione della direttiva 2003/35 nell’ordinamento giuridico nazionale non erano state adottate.

12 Di conseguenza, si deve considerare fondato il ricorso proposto dalla Commissione.

13 Si deve quindi constatare che la Repubblica italiana, non avendo messo in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva 2003/35, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 6 di quest’ultima.

Sulle spese

14 Ai sensi dell’art. 69, n. 2, del regolamento di procedura, la parte soccombente è condannata alle spese se ne è stata fatta domanda. Poiché la Commissione ha chiesto la condanna della Repubblica italiana, quest’ultima, rimasta soccombente, va condannata alle spese.

Per questi motivi, la Corte (Ottava Sezione) dichiara e statuisce:

1) La Repubblica italiana, non avendo messo in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 26 maggio 2003, 2003/35/CE, che prevede la partecipazione del pubblico nell’elaborazione di taluni piani e programmi in materia ambientale e modifica le direttive del Consiglio 85/337/CEE e 96/61/CE relativamente alla partecipazione del pubblico e all’accesso alla giustizia, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 6 di tale direttiva.

2) La Repubblica italiana è condannata alle spese.

Firme

 
Links Correlati
· Ancora su Ambiente in genere
· News da God


Articolo più letto relativo a Ambiente in genere:
Ambiente in genere. Testo unico ambientale


Votazione Articolo
Media Punteggio: 0
Voti: 0

Per favore dedicaci qualche secondo e vota per questo articolo:

Eccellente
Molto Buono
Buono
Normale
Cattivo


Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile


Questo sito è stato realizzato da Luca RAMACCI

Tutto il materiale pubblicato è utilizzabile a condizione che sia citata la fonte: www.lexambiente.it
Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke
Generazione pagina: 0.28 Secondi