Benvenuto su Lexambiente.it
Cerca
Argomenti
Home Account FAQ Argomenti Contenuti Invia Articolo Top 10
  Account    

Contenuti del sito
· Home
· Archivio generale
· Argomenti
· Cerca nel sito
· Downloads
· Forum
· Il tuo account
· Informazioni generali
· Invia un articolo
· Links
· Mappa del sito
· Messaggi Privati
· Scrivi a Lexambiente
· Segnala questo sito
· Top 10
· Visione semplificata

La materia del giorno

Aria
[ Aria ]

·Aria. D.Lv. 152-06 e dpr 203-1988
·Aria. Emissioni veicoli
·Aria. Protocollo Kyoto
·Aria. Autorizzazione in via generale
·Aria. Deiezioni animali e art. 674 c.p.
·Aria. Articolo 674 c.p. ed odori molesti
·Aria. Inceneritori
·Aria. Riduzione del particolato emesso da autoveicoli
·Aria. Autorizzazione

Elenco Categorie
· Tutte le Categorie
· C.E.A.G. Legambiente
· Corte Costituzionale
· Corte dei Conti
· Dottrina
· Giur.Amm. C. Stato
· Giur.Amm. T.a.r.
· Giurisp. Civ. Cass.
· Giurisp. Civ. Merito
· Giurisp. Comunitaria
· Giurisp. Pen. Merito
· Giurisp.C.e.d.u.
· Giurisp.Penale Cass.
· Legisl. Nazionale
· Legislaz.Comunitaria
· Stampa quotidiana

NEWSLETTER

La Newsletter di Lexambiente
Notizie sugli aggiornamenti del sito
QUI

Testo Unico Ambientale

Decreto Legislativo 152-2006
"Testo Unico Ambientale"
Aggiornato al gennaio 2008
Consultazione on line

Richiedi sentenze e leggi!

Se non hai trovato nella sezione "Cerca nel sito" un testo di legge o una sentenza scrivi a Lexambiente. Lo riceverai gratuitamente via posta elettronica. Quanto da te richiesto verrà poi inserito nell''archivio a disposizione di tutti gli utenti.

Leggi le istruzioni qui


Lexambiente mobile

Lexambiente.it su palmare e cellulare
Informazioni
qui

C.E.A.G. Legambiente


Vai nello spazio dei Centri di Azione Giuridica di Legambiente
clicca QUI


On line ora

Ciao Anonymous!

Nickname
Password
Codice di Sicurezza: Codice di Sicurezza

Digita il codice di sicurezza:

Registrati Gratis
Password Persa?
Iscrizione:
Ultimo: tmas
Nuovi oggi: 11
Nuovi ieri: 0
In attesa: 5
Complessivo: 6122

Persone Online:
Visitatori: 406
Iscritti: 5
Invisíbili: 0
Totale: 411

Online ora:
01: Exibir o perfil de albemanca Enviar uma Mensagem Para albemanca albemanca
02: Exibir o perfil de tmas Enviar uma Mensagem Para tmas tmas
03: Exibir o perfil de Libraio Enviar uma Mensagem Para Libraio Libraio
04: Exibir o perfil de francodiperna Enviar uma Mensagem Para francodiperna francodiperna
05: Exibir o perfil de cesare Enviar uma Mensagem Para cesare cesare

STATISTICHE UTENTI
Ultimi iscritti    tmas   matu   scoglio39   laurat   marima




pagine viste da
Maggio 2003

Files Totali: 19
Categorie: 2
Downloads: 81017




 1: Valutazione dei nuovi orientamenti europei in materia di normativa sui rifiuti
[Hits: 138]
 2: Codex Alimentarius - Testi base di igiene alimentare
[Hits: 210]
 3: Elettrosmog
[Hits: 143]
 4: D.Lv. 152-2006 (Testo Unico Ambientale)
[Hits: 1416]
 5: Decreti attuativi TU Ambientale
[Hits: 5801]


 1: Urbanistica
[Hits: 10152]
 2: Condono edilizio
[Hits: 8813]
 3: Il T.U. sull'urbanistica e le normative di tutela ambientale
[Hits: 8584]
 4: Danno ambientale
[Hits: 8146]
 5: Reati ambientali e principio di offensività
[Hits: 6503]

Tramadol Ultram

tramadol ultracet tramadol tramadol canine tramadol medication tramadol hci tramadol dosage zantac tramadol overnight tramadol tramadol 50mg tramadol cod hydrochloride tramadol 150 tramadol tramadol medicine tramadol generic tramadol withdraw cod tramadol tramadol day tramadol tablets tramadol withdrawals tramadol onlines tramadol hcl tramadol antidepressant tramadol buy tramadol interaction tramadol addiction tramadol hydrochloride snorting tramadol buy tramadol tramadol purchase medication tramadol tramadol online pain tramadol discount tramadol order tramadol tramadol prescription online tramadol drug tramadol pharmacy tramadol generic tramadol tramadol prescriptions tramadol drug prescription tramadol tramadol overnight canine tramadol tramadol 180 medicine tramadol tramadol pharmacy 100mg tramadol tramadol withdrawal tramadol discount tramadol cheap heap tramadol tramadol order purchase tramadol cheap tramadol

Dottrina: Rifiuti. Impianto di smaltimento
Inserito il Venerdì, 27 agosto @ 18:21:04 CEST da God

Rifiuti Nuova pagina 2

LA COSTRUZIONE DI UN IMPIANTO PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI NON E’ UN FATTO PENALMENTE RILEVANTE (nota a Cass., III sez. pen., n.26854)

di Cristiano BRUNELLI



Nuova pagina 1

Il Tribunale di Udine, in funzione di giudice del riesame, in accoglimento del ricorso proposto dalla parte, ha annullato il decreto di sequestro preventivo di un impianto chimico – fisico specializzato al trattamento di percolato emesso dal giudice per le indagini preliminari dello stesso Tribunale nell’ambito della fase investigativa per il reato di cui all’art. 51, comma 1, DLgs 22/97.

Le motivazioni addotte a sostegno della decisione specificano che dall’informativa resa dalla polizia giudiziaria, sulla quale il sequestro è stato fondato, risulta che l’impianto oggetto della misura cautelare non è ancora in funzione affermandosi così l’insussistenza di sufficienti elementi idonei a configurare il reato oggetto di indagine.

Al riguardo la Procura della Repubblica proponeva ricorso avverso tale ordinanza deducendo che la costruzione non autorizzata di un impianto per lo smaltimento dei rifiuti integra la fattispecie criminosa indicata e disciplinata dall’articolo 51, comma 1, DLgs 22/97 poiché il contenuto normativo della norma sanziona anche la realizzazione, oltre che la gestione, di una discarica; di poi si deve ritenere che l’elencazione descrittiva delle condotte afferenti alla gestione dei rifiuti, contenuta nel citato comma primo, sia solo esemplificativa e non tassativa e dunque le condotte vietate dalla norma devono essere individuate con riferimento alle singole autorizzazioni previste dalle disposizioni precettive.

Inoltre l’assunto del ricorrente evidenziava come i giudici del riesame non avessero ravvisato la sussistenza del comportamento contra legem degli indagati in relazione a quanto disposto dall’art. 20 lettera b) della legge 47/85, attualmente sostituito dall’art. 44, lettera b) del Dpr 380/01, derivando dalla consulenza tecnica ordinata che le varianti dell’impianto sono state eseguite in assenza dell’autorizzazione prevista all’art. 27 del D.Lgs 22/97.

Il ricorso è stato giudicato non fondato innanzitutto perché la norma citata e della quale viene ipotizzata la violazione configura come reato comportamenti che presuppongono necessariamente una concreta attività di gestione dei rifiuti; nel caso di specie la condotta può configurarsi semplicemente come un tentativo nei confronti del quale per di più non emergono elementi di giudizio in sede di legittimità.

Di conseguenza l’esigenza di disporre misure cautelari al fine di evitare la successiva commissione di altri reati risulta destituita di ogni fondamento e legittimità mancando gli elementi del fumus.

Di poi la doglianza del ricorrente con la quale si censura il provvedimento impugnato per non avere rilevato di ufficio la configurabilità nel caso in esame della fattispecie criminosa dell’art. 44, lettera b) del Dpr 380/01 è stata ritenuta inammissibile non essendo possibile, in sede di legittimità, indagare sulla configurabilità di una fattispecie criminosa fondata su rilievi diversi da quelli proposti al giudice di merito.

La pronuncia della Suprema Corte esclude dunque ogni forma possibile di risarcimento, con l’impossibilità di perseguire tale obiettivo attraverso la speciale azione di risarcimento del danno ambientale dettata dal legislatore a favore dello Stato ex art. 18 l. n. 349/86 (in questo caso sono legittimati ad agire in giudizio anche gli Enti territoriali); per essere risarcibile il danno deve essere diretta conseguenza di fatti commissivi o omissivi, dolosi o colposi, in violazione della legge o di provvedimenti adottati in base ad essa.

La responsabilità per danno ambientale è solo formalmente di tipo riparatorio, ma in realtà è sanzionatorio, perché per la sua determinazione vengono utilizzati parametri propri al diritto penale per la graduazione della pena.

Infine la Cassazione ha emesso una tipologia di giudicato propria del delitto ammettendo il tentativo mentre, al contrario, alle contravvenzioni, e quindi alla condotta oggetto della sentenza in epigrafe, non è applicabile quanto previsto e disposto dall’art. 56 del codice penale.

Invero nel vigente ordinamento penale l’ammissibilità del tentativo è esclusa soltanto con riguardo a tre categorie di reati: a) i reati contravvenzionali, riferendosi l’art. 56 c.p. solo ai “delitti”; b) i reati a consumazione anticipata, nei quali, consistendo la condotta tipica nel compiere atti o usare mezzi diretti all’offesa del bene giuridico, ciò che costituisce il minimum per l’esistenza del tentativo da già luogo a consumazione; c) i reati colposi, mancando in essi l’intenzione (senza la quale il tentativo non può esistere) di realizzare l’evento previsto dalla norma incriminatrice.

Dott. Cristiano Brunelli


 
Links Correlati
· Ancora su Rifiuti
· News da God


Articolo più letto relativo a Rifiuti:
Rifiuti. Gestione in ambiti territoriali ottimali


Votazione Articolo
Media Punteggio: 0
Voti: 0

Per favore dedicaci qualche secondo e vota per questo articolo:

Eccellente
Molto Buono
Buono
Normale
Cattivo


Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile


Questo sito è stato realizzato da Luca RAMACCI

Tutto il materiale pubblicato è utilizzabile a condizione che sia citata la fonte: www.lexambiente.it
Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke
Generazione pagina: 0.54 Secondi