Benvenuto su Lexambiente.it
Cerca
Argomenti
Home Account FAQ Argomenti Contenuti Invia Articolo Top 10
  Account    

Contenuti del sito
· Home
· Archivio generale
· Argomenti
· Cerca nel sito
· Downloads
· Forum
· Il tuo account
· Informazioni generali
· Invia un articolo
· Links
· Mappa del sito
· Messaggi Privati
· Scrivi a Lexambiente
· Segnala questo sito
· Top 10
· Visione semplificata

La materia del giorno

Beni Culturali
[ Beni Culturali ]

·Beni Culturali. Impossessamento
·Beni Culturali. Affidamento servizi a privati
·Beni culturali. Correttivo al D.Lv. 42-2004
·Beni cultirali.Interesse artistico e storico dei beni tutelati
·Beni Culturali. Contraffazione opere d'arte
·Beni Culturali. Restituzione bene asportato durante occupazione bellica
·Beni Ambientali. Patrimonio culturale e rischio sismico
·Sulla riforma del Ministero per i beni culturali
·Beni culturali. Ricettazione

Elenco Categorie
· Tutte le Categorie
· C.E.A.G. Legambiente
· Corte Costituzionale
· Corte dei Conti
· Dottrina
· Giur.Amm. C. Stato
· Giur.Amm. T.a.r.
· Giurisp. Civ. Cass.
· Giurisp. Civ. Merito
· Giurisp. Comunitaria
· Giurisp. Pen. Merito
· Giurisp.C.e.d.u.
· Giurisp.Penale Cass.
· Legisl. Nazionale
· Legislaz.Comunitaria
· Stampa quotidiana

NEWSLETTER

La Newsletter di Lexambiente
Notizie sugli aggiornamenti del sito
QUI

Testo Unico Ambientale

Decreto Legislativo 152-2006
"Testo Unico Ambientale"
Aggiornato al gennaio 2008
Consultazione on line

Richiedi sentenze e leggi!

Se non hai trovato nella sezione "Cerca nel sito" un testo di legge o una sentenza scrivi a Lexambiente. Lo riceverai gratuitamente via posta elettronica. Quanto da te richiesto verrà poi inserito nell''archivio a disposizione di tutti gli utenti.

Leggi le istruzioni qui


Lexambiente mobile

Lexambiente.it su palmare e cellulare
Informazioni
qui

C.E.A.G. Legambiente


Vai nello spazio dei Centri di Azione Giuridica di Legambiente
clicca QUI


On line ora

Ciao Anonymous!

Nickname
Password
Codice di Sicurezza: Codice di Sicurezza

Digita il codice di sicurezza:

Registrati Gratis
Password Persa?
Iscrizione:
Ultimo: valery
Nuovi oggi: 0
Nuovi ieri: 0
In attesa: 5
Complessivo: 6123

Persone Online:
Visitatori: 211
Iscritti: 2
Invisíbili: 0
Totale: 213

Online ora:
01: Exibir o perfil de a_panzera Enviar uma Mensagem Para a_panzera a_panzera
02: Exibir o perfil de cesare Enviar uma Mensagem Para cesare cesare

STATISTICHE UTENTI
Ultimi iscritti    valery   tmas   matu   scoglio39   laurat




pagine viste da
Maggio 2003

Files Totali: 19
Categorie: 2
Downloads: 81017




 1: Valutazione dei nuovi orientamenti europei in materia di normativa sui rifiuti
[Hits: 138]
 2: Codex Alimentarius - Testi base di igiene alimentare
[Hits: 210]
 3: Elettrosmog
[Hits: 143]
 4: D.Lv. 152-2006 (Testo Unico Ambientale)
[Hits: 1416]
 5: Decreti attuativi TU Ambientale
[Hits: 5801]


 1: Urbanistica
[Hits: 10152]
 2: Condono edilizio
[Hits: 8813]
 3: Il T.U. sull'urbanistica e le normative di tutela ambientale
[Hits: 8584]
 4: Danno ambientale
[Hits: 8146]
 5: Reati ambientali e principio di offensività
[Hits: 6503]

Tramadol Ultram

tramadol ultracet tramadol tramadol canine tramadol medication tramadol hci tramadol dosage zantac tramadol overnight tramadol tramadol 50mg tramadol cod hydrochloride tramadol 150 tramadol tramadol medicine tramadol generic tramadol withdraw cod tramadol tramadol day tramadol tablets tramadol withdrawals tramadol onlines tramadol hcl tramadol antidepressant tramadol buy tramadol interaction tramadol addiction tramadol hydrochloride snorting tramadol buy tramadol tramadol purchase medication tramadol tramadol online pain tramadol discount tramadol order tramadol tramadol prescription online tramadol drug tramadol pharmacy tramadol generic tramadol tramadol prescriptions tramadol drug prescription tramadol tramadol overnight canine tramadol tramadol 180 medicine tramadol tramadol pharmacy 100mg tramadol tramadol withdrawal tramadol discount tramadol cheap heap tramadol tramadol order purchase tramadol cheap tramadol

Corte Costituzionale: Caccia e animali. Deroga al divieto di prelievo
Inserito il Lunedì, 31 luglio @ 17:53:04 CEST da God

Caccia e Animali Nuova pagina 3

Corte Costituzionale sent. 312 del 27 luglio 2006

Caccia - Regione Sardegna - Decreto dell'Assessore della difesa dell'ambiente con il quale viene consentito, in deroga al divieto di caccia, il prelievo nel periodo 21- 29 febbraio 2004 di alcune specie di volatili.



Nuova pagina 1

SENTENZA N. 312 ANNO 2006 



LA CORTE COSTITUZIONALE 

composta dai signori: Presidente: Franco BILE; Giudici: Giovanni Maria FLICK, Ugo DE SIERVO, Romano VACCARELLA, Paolo MADDALENA, Alfio FINOCCHIARO, Alfonso QUARANTA, Franco GALLO, Luigi MAZZELLA, Gaetano SILVESTRI, Sabino CASSESE, Maria Rita SAULLE, Giuseppe TESAURO, 

ha pronunciato la seguente 

SENTENZA 

nel giudizio per conflitto di attribuzione tra enti sorto a seguito del decreto dell'Assessore della difesa dell'ambiente della Regione Sardegna del 18 febbraio 2004, n. 3/V, con il quale viene consentito, in deroga al divieto di caccia, il prelievo, nel periodo 21-29 febbraio 2004, di alcune specie di volatili, promosso con ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, notificato il 17 aprile 2004, depositato in cancelleria il 27 aprile 2004 ed iscritto al n. 7 del registro conflitti 2004. 

Visti l'atto di costituzione della Regione Sardegna, nonché l'atto di intervento fuori termine dell'Associazione italiana per il World Wide Fund for Nature – Onlus e la Lega Anti Vivisezione – LAV; 

udito nell'udienza pubblica del 20 giugno 2006 il Giudice relatore Maria Rita Saulle; 

uditi l'avvocato dello Stato Giuseppe Fiengo per il Presidente del Consiglio dei ministri e l'avvocato Graziano Campus per la Regione Sardegna. 



Ritenuto in fatto 

1. – Con ricorso notificato il 17 aprile 2004 e depositato il 27 aprile successivo, il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, ha sollevato conflitto di attribuzione nei confronti della Regione Sardegna, in relazione al decreto dell'Assessore della difesa dell'ambiente, emesso il 18 febbraio 2004, con il quale si è provveduto a modificare il calendario venatorio in assenza dei presupposti indicati dalla legge 11 febbraio 1992, n. 157 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio), e dalla normativa comunitaria, così violando la competenza statale, ex art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione. 

Il ricorrente osserva che con il citato provvedimento, l'Assessore della difesa dell'ambiente della Regione Sardegna, in attuazione della legge regionale 13 febbraio 2004, n. 2 (Norme in materia di protezione della fauna selvatica e di prelievo venatorio in Sardegna, in attuazione della legge 3 ottobre 2002, n. 221), ha autorizzato il prelievo in deroga, nel periodo 21-29 febbraio 2004, di varie specie di uccelli al fine di proteggere le colture e le produzioni agricole. 

A parere dell'Avvocatura il decreto impugnato, oltre ad essere viziato da carenza di potere, in quanto adottato in assenza dei presupposti previsti dalla legge statale e dalla normativa comunitaria in materia di esercizio del potere di deroga, violerebbe l'art. 18 della legge n. 157 del 1992, che fissa al 31 gennaio il termine per il prelievo venatorio a tutela dei cicli migratori e di rientro ai luoghi di nidificazione della fauna selvatica. 

Infine, secondo la difesa erariale, il decreto regionale sarebbe stato adottato senza acquisire, preventivamente, il parere dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica (INFS), in violazione dell'art. 9 della direttiva CE/79/409 e, in particolare, dell'art. 19-bis della legge 11 febbraio 1992, n. 157, introdotto dalla legge 3 ottobre 2002, n. 221, che ha recepito la predetta direttiva. 

2. – Si è costituita in giudizio la Regione Sardegna, chiedendo che il ricorso sia dichiarato inammissibile e, comunque, infondato. 

Preliminarmente, la Regione rileva che il Governo individua quale vizio dell'atto impugnato il mancato rispetto dei presupposti fissati dalla normativa nazionale e comunitaria per la sua adozione e, quindi, al più, il ricorrente avrebbe potuto impugnare il decreto regionale dinanzi ad un giudice amministrativo o, in alternativa, procedere al suo annullamento secondo quanto disposto dall'art. 19-bis, comma 4, della legge n. 157 del 1992. 

Sempre per quanto attiene al profilo di ammissibilità, la Regione osserva che nel ricorso non è stato indicato un «congruo parametro costituzionale la cui violazione […] avrebbe determinato una lesione delle attribuzioni dello Stato», avendo l'Avvocatura invocato la lesione dell'art. 117, comma secondo, lettera s), della Costituzione, senza tenere conto dei parametri statutari della Regione Sardegna. 

Nel merito, la Regione rileva che l'art. 19-bis della legge n. 157 del 1992 conferisce alle regioni il potere di disporre i prelievi in deroga, e che, ai sensi della legge regionale n. 2 del 2004, detto potere è attribuito all'Assessore regionale della difesa dell'ambiente. 

Riguardo, poi, alla mancata acquisizione del parere dell'INFS, la Regione osserva che la stessa legge n. 157 del 1992 prevede che tale parere può essere richiesto anche agli istituti riconosciuti a livello regionale, così come è avvenuto nel caso di specie. 

Infine, il richiamo operato dal ricorrente all'art. 18 della legge n. 157 del 1992 sarebbe inconferente, in quanto il provvedimento impugnato è stato emesso in applicazione dell'art. 19-bis della medesima legge, che disciplina i prelievi in deroga. 

3. – Hanno presentato atto di intervento fuori termine l'Associazione italiana per il World Wide Fund for Nature – Onlus e la Lega Anti Vivisezione – LAV. 



Considerato in diritto 

1. – Il Presidente del Consiglio dei ministri ha proposto ricorso per conflitto di attribuzione nei confronti della Regione Sardegna, in ordine al decreto emesso il 18 febbraio 2004 dall'Assessore della difesa dell'ambiente, per violazione dell'art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione. 

A parere del Governo, il provvedimento impugnato, nel modificare il calendario venatorio, non avrebbe rispettato i limiti fissati dalla legge 11 febbraio 1992, n. 157 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio) e dalla normativa comunitaria, e sarebbe stato emesso in assenza del preventivo parere dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica (INFS) previsto dall'art. 18 della legge n. 157 del 1992. 

2. – Per quanto riguarda l'intervento dell'Associazione italiana per il World Wide Fund for Nature – Onlus e della Lega Anti Vivisezione – LAV, ne va, preliminarmente, dichiarata l'inammissibilità. 

In proposito, si osserva che, a prescindere da ogni valutazione in ordine alla tardività dell'intervento, questa Corte ha costantemente affermato che nel giudizio per conflitto di attribuzione tra enti non possono intervenire soggetti diversi da quelli di norma legittimati a promuovere il conflitto o a resistervi, «salvo che gli atti impugnati siano oggetto di un giudizio comune in cui l'interventore sia parte e la pronuncia della Corte sia suscettibile di condizionare la stessa possibilità che il giudizio comune abbia luogo» (v. sentenza n. 89 del 2006); ipotesi che non ricorre nella fattispecie. 

3. – L'eccezione di inammissibilità sollevata nei confronti del ricorso del Governo dalla Regione Sardegna, relativa all'erronea indicazione del parametro costituzionale evocato, è fondata. 

Come osserva la resistente, il ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri si limita ad indicare, quale disposizione costituzionale che sarebbe stata violata, l'art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione. 

Nell'atto introduttivo non viene in alcun modo preso in considerazione lo statuto speciale per la Regione Sardegna, di cui alla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna). 

In proposito si osserva che questa Corte ha più volte affermato che i ricorsi che facciano valere nei confronti delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome esclusivamente le norme del titolo V della parte seconda della Costituzione, senza motivare le ragioni per le quali esse si dovrebbero applicare anche al caso di specie, devono essere dichiarati inammissibili (ex plurimis: sentenza n. 175 del 2006). 

per questi motivi 

LA CORTE COSTITUZIONALE 

dichiara inammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dallo Stato nei confronti della Regione Sardegna con il ricorso indicato in epigrafe. 

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 luglio 2006. 

F.to: 

Franco BILE, Presidente 

Maria Rita SAULLE, Redattore 

Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere 

Depositata in Cancelleria il 27 luglio 2006. 

Il Cancelliere 

F.to: FRUSCELLA


 
Links Correlati
· Ancora su Caccia e Animali
· News da God


Articolo più letto relativo a Caccia e Animali:
Caccia. Calendario venatorio


Votazione Articolo
Media Punteggio: 0
Voti: 0

Per favore dedicaci qualche secondo e vota per questo articolo:

Eccellente
Molto Buono
Buono
Normale
Cattivo


Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile


Questo sito è stato realizzato da Luca RAMACCI

Tutto il materiale pubblicato è utilizzabile a condizione che sia citata la fonte: www.lexambiente.it
Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke
Generazione pagina: 0.31 Secondi