Cass. Sez. III n. 25239 del 20 giugno 2008 (Ud 7 mag. 2008)
Pres. Altieri Est. Teresi Ric. Alfarano
Acque. Occupazione spazio demaniale marittimo
L'occupazione dello spazio demaniale marittimo è arbitraria, integrando cosi gli estremi del reato previsto dall'art. 1161 cod. nav., quando non sia legittimata da un titolo concessorio valido ed efficace rilasciato proprio al soggetto che occupa il bene pubblico, atteso che, nel rilascio della concessione da parte dell'autorità pubblica, assume rilievo anche lo valutazione della persona del concessionario, e che, a norma degli artt. 45 bis e 46 cod. nav., il concessionario che intenda sostituire a sé altri nel godimento della concessione, o affidare ad altri la gestione dell'attività oggetto della concessione, può farlo solo previa autorizzazione dell'autorità competente: ne consegue che eventuali accordi in tal senso tra il titolare della concessione e un terzo, in mancanza dello suddetta autorizzazione, hanno efficacia esclusivamente civilistica tra i contraenti, ma non valgono a escludere lo responsabilità penale del terzo che occupi sine titulo lo spazio demaniale
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