NUCLEO POLIZIA GIUDIZIARIA
U.O. Antiveleni e Coord. Vigilanza Volontaria
Relazione annuale avvelenamento e maltrattamento di animali selvatici e domestici anno 2007 nella Provincia di Firenze
Introduzione
E’ significativo l’impegno intrapreso dell’Amministrazione Provinciale di Firenze nel continuare con estrema assiduità a contrastare il fenomeno doloso dell’avvelenamento degli animali nonché nel propagare le iniziative atte all’informazione dei cittadini per prevenire questi eventi criminosi.
La Regione Toscana, in accordo con i Servizi Veterinari della A.S.L. 10 di Firenze e con la Provincia di Firenze, ha organizzato una serie di incontri formativi nei vari comuni della Provincia al fine di informare i cittadini sul fenomeno presente sul loro territorio, distribuendo opuscoli sulla prevenzione e sulle norme comportamentali nel caso di eventi a danno di animali.
La formazione professionale
La formazione del personale, grazie al contributo della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, è stata incrementata coinvolgendo le Polizie Municipali presenti sul territorio, istruendo gli operatori del settore con corsi di formazione finalizzati al riconoscimento delle varie tipologie di esche avvelenate, ai primi atti di accertamento, nonché al monitoraggio delle aree teatro di uccisione di animali.
Poiché l’esperienza maturata dalla Provincia di Firenze che ha prodotto risultati, sia a livello investigativo che tecnico-scientifico di indiscutibile interesse nazionale, siamo stati contattati dall’Amministrazione Provinciale di Roma e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, per la docenza di corsi di formazione professionale, unitamente al Responsabile del Dipartimento Igiene Pubblica Veterinaria della ASL 10 di Firenze e al Ricercatore dell’Istituto Zooprofilattico della Toscana e del Lazio, per operatori di Polizia Provinciale e Municipale, Guardia Parco, Guardie Volontarie delle Associazioni Venatorie e Ambientaliste i tecnici, medici veterinari e operatori delle Forze dell’Ordine della Provincia di Roma come il Corpo Forestale dello Stato, i Carabinieri del NOE.
La formazione è continuata con specifiche tematiche anche per il personale della Vigilanza Volontaria antiveleni afferente al Nucleo di P.G. della Polizia Provinciale di Firenze, con la loro riqualificazione nel settore ambientale, ottenendo con appositi esami l’attribuzione di Guardia Ambientale Volontaria – G.A.V. –
Nel corrente anno si è verificato un importante aumento della percezione del problema; molto è stato fatto, per questo preme ringraziare i miei collaboratori del Nucleo di P.G. per la minuziosa attenzione prestata nelle delicate fasi d’indagine, nonchè i coadiutori del Gruppo Antiveleni del Coordinamento Provinciale Vigilanza Volontaria delle Associazioni libera caccia – unione nazionale enalcaccia – federazione italiana della caccia – w.w.f. - ente produttori selvaggina -Nucleo Guardie Zoofile dell’Ente Nazionale Protezione Animali di Firenze, per l’attiva collaborazione, nonché i Comandi Stazione dei Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia Municipale dei vari comuni della Provincia, che hanno proceduto di comune accordo con questo Comando nello svolgere gli accertamenti sul fenomeno dei bocconi avvelenati.
La realtà del fenomeno nell’anno 2007
Si riscontra una notevole diminuzione del fenomeno dei bocconi avvelenati, dovuta sia all’attività preventiva consistente nella effettiva presenza sul territorio del personale di Vigilanza Volontario, che all’attività repressiva svolta dal personale di P.G. del Corpo di Polizia Provinciale.
Molti interventi effettuati dai volontari della vigilanza, coordinati dal personale di Polizia Provinciale, sono consisiti nel controllo e nel monitoraggio del territorio, in particolare tramite l’organizzazione di servizi diurni e notturni nelle zone interessate al fenomeno.
I risultati dell’attività preventiva e repressiva sono stati notevoli: il numero delle segnalazioni ricevute, che complessivamente nell’anno 2006 era di circa 250, nel 2007 è sceso a 180 e di queste segnalazioni più del 15% si è rivelato estraneo al fenomeno degli avvelenamenti.
ALLE AUTORITA’ TECNICHE ISTITUZIONALI
Un doveroso ringraziamento al personale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per Lazio e la Toscana per la particolare competenza negli accertamenti svolti, per il sollecito invio dei risultati degli accertamenti e per le precise relazioni svolte in qualità di consulenti tecnici del Pubblico Ministero e della Polizia Giudiziaria.
ALLE AUTORITA’ POLITICHE
Come accennato in premessa, l’Amministrazione Provinciale di Firenze, ha impegnato risorse umane e finanziarie finalizzate sia al contrasto del fenomeno degli avvelenamenti nel territorio di competenza, che alla formazione del personale con tecniche scientifiche investigative.
La gestione territoriale
Le Amministrazioni Comunali interessate agli eventi, per carenza di tempestive indicazioni da parte dei medici veterinari al comune di competenza, spesso non riescono a circoscrivere il fenomeno delittuoso e ad informare tempestivamente i cittadini delle circostanze verificatesi nel loro territorio.
L’attuale normativa, in particolare l’art. 5 della LRT n. 39/01, non è sufficiente per permettere un adeguato intervento di bonifica delle aree colpite dal fenomeno delle esche avvelenate, in quanto le modalità di applicazione della normativa ritardano moltissimo le attività stesse di bonifica; a tale problema si associa la difficoltà di operare su svariate tipologie di territorio quali aree boschive, agricole, parchi e giardini pubblici, sponde fluviali ecc. con notevole difficoltà nel rinvenire le eventuali esche.
L’importanza di una corretta attività di controllo e monitoraggio del territorio è sicuramente finalizzata ad avvisare tempestivamente la popolazione dei fatti avvenuti, predisponendo nelle aree colpite da esche avvelenate, un’adeguata tabellazione con cartelli di avviso del pericolo, in modo di prevenire ulteriori eventi dolosi,
L’effetto delle segnalazioni mediante cartellazione delle aree oggetto degli eventi criminosi sono stati già sperimentate con risultati soddisfacenti in altre province.
ATTIVITA’ DEL NUCLEO DI POLIZIA GIUDIZIARIA DELLA PROVINCIA DI FIRENZE NELL’ANNO ANNO 2007
Questo Nucleo di P.G., oltre alla normale attività d’indagine svolta sull’intero territorio provinciale si è occupato anche del ritiro dei reperti presso gli ambulatori veterinari e della loro consegna all’Istituto Zooprofilattico della Toscana e Lazio per i dovuti accertamenti.
SEGNALAZIONI PERVENUTE NELL’ANNO 2007 E RIFERIMENTI AGLI ANNI PRECEDENTI
|
ANNO
|
SEGNALAZIONI
|
INDAGATI
|
|
|
|
2004
|
n° 207
|
n° 15
|
|
2005
|
n° 251
|
n° 15
|
|
2006
|
n° 221
|
n° 11
|
|
2007
|
n° 152 + 28 archiviate
|
n° 10
|
PERSONALE IMPEGNATO
|
q Ufficiale addetto al Nucleo - N° 1
|
|
q Agenti addetti al Nucleo - N° 2
|
|
Ufficiali e Agenti del Corpo, in supporto per particolari operazioni di perquisizione
|
|
Agenti Volontari del Gruppo Operativo Antiveleni - n° 9
|
|
Agenti dell’Ente Nazionale Protezione Animali di Firenze – Nucleo Guardie Zoofile.
|
TOTALE DEGLI ANIMALI CHE HANNO ASSUNTO ESCHE AVVELENATE
|
ANIMALI
|
COMPARAZIONE CON
L’ ANNO 2006
|
Nr. animali avvelenati
ANNO 2007
|
|
CANI
|
126
|
n° 111
|
|
GATTI
|
40
|
n° 38
|
|
VOLPI
|
15
|
n° 04
|
|
AQUILA
|
01
|
-------
|
|
TASSO
|
01
|
n° 01
|
|
FALCO
|
02
|
-------
|
|
ALLOCCO
|
01
|
-------
|
|
CINGHIALE
|
01
|
-------
|
|
PICCIONI
|
90
|
n° 12
|
|
LUPO
|
01
|
n° 03
|
|
LEPRE
|
-----
|
n° 150
|
|
CAPRIOLO
|
------
|
n° 01
|
|
MAIALI
|
06
|
----------
|
|
POLLI
|
10
|
--------
|
|
Totale
|
N° 294
|
N° 320
|
ANIMALI - UCCISI - DA ESCHE AVVELENATE 2007
|
CANI
|
N° 62
|
|
GATTI
|
N° 32
|
|
VOLPI
|
N° 04
|
|
LUPI
|
N° 03
|
|
CAPRIOLO
|
N° 01
|
|
LEPRI
|
N° 150
|
|
TASSO
|
N° 01
|
|
PICCIONI
|
N° 12
|
|
Totale
|
n° 262
|
ANIMALI - UCCISI - DA MALTRATTAMENTO 2007
|
CANI
|
N° 05
|
|
GATTI
|
N° 09
|
|
TASSO
|
N° 01
|
|
CINGHIALE
|
N° 01
|
|
ISTRICI
|
N° 02
|
|
TOTALE
|
N° 18
|
ATTIVITA’ D’INDAGINE di altri CORPI pervenute a questo NUCLEO
|
COMUNICAZIONI NOTIZIA REATO G.Z. ENPA – C.C. – CFS.
|
n°
|
21
|
|
QUERELE E/O DENUNCIA ORALE
|
n°
|
12
|
|
RAPPORTI DI SERVIZIO G.Z. - ENPA
|
n°
|
36
|
|
RAPPORTI SERVIZIO ALTRI ENTI
|
n°
|
11
|
|
SOPRALLUOGHI E ACCERTAMENTI URGENTI
|
n°
|
12
|
Attività di indagine del Nucleo di p.G. della Polizia Provinciale
Unitamente,per quanto di loro competenza, al personale volontario del g.O.a.
e guardie zoofiledell ’ e.n.p.a. firenze
|
PERSONE INDAGATE
|
n°
|
10
|
|
PERQUISIZIONI DOMICILIARI EFFETTUATE
|
n°
|
10
|
|
DENUNCIE/QUERELE RICEVUTE
|
n°
|
32
|
|
Comunicazione NOTIZIE DI REATO
|
n°
|
106
|
|
Annotazioni di P.G.
|
n°
|
16
|
|
VERBALI DI SEQUESTRO
|
n°
|
07
|
|
ACQUISIZIONE SOMMARIE INFORMAZIONI
|
n°
|
186
|
|
SOPRALLUOGHI
|
n°
|
159
|
|
RELAZIONI
|
n°
|
205
|
|
REPERTI ACQUISITI
|
n°
|
87
|
|
ATTI ACQUISITI
|
n°
|
42
|
|
SANZIONI AMM.VE ELEVATE (LRT. N° 39/01) REG.CEE 1774/02
|
n°
|
05
|
|
SANZIONI AMM.VE ELEVATE (LRT. N° 3 / 94)
|
n°
|
15
|
|
RICHIESTA ANALISI TOSSICOLOGICHE
|
n°
|
90
|
|
ANALISI TOSS. EFFETTUATE UNIV. PISA
|
n°
|
01
|
|
ANALISI TOSS. EFFETTUATE IST. ZOOPROF.
|
n°
|
131
|
|
PERIZIE TECNICHE
|
n°
|
08
|
|
SCHEDE VETERINARIE RICEVUTE
|
n°
|
142
|
|
NOMINA AUSILIARI DI P.G.
|
n°
|
08
|
|
VERBALI DI POLIZIA GIUDIZIARIA VARI
|
n°
|
64
|
|
ESCHE RECUPERATE
|
n°
|
40
|
SEQUESTRI PENALI effettuati dal NUCLEO di P.G. della POLIZIA PROVINCIALE NEL CORSO DELLE PERQUISIZIONI
|
|
|
TIPOLOGIE DI VELENI
|
n°
|
27
|
|
FUCILI E PISTOLA ( e parti di armi)
|
n°
|
10
|
|
CARTUCCE E PALLOTTOLE VARIO CALIBRO
|
n°
|
5.251
|
|
PELLI E TROFEI DI ANIMALI CONCIATE
|
n°
|
06
|
|
ANIMALI TASSIDERMIZZATI
|
n°
|
67
|
|
TAGLIOLE
|
n°
|
54
|
|
LACCI
|
n°
|
202
|
|
TRAPPOLE
|
n°
|
25
|
|
FAGIANI VIVI
|
n°
|
59
|
|
ESCHE AVVELENATE RINVENUTE IN ABITAZ.
|
n°
|
02
|
TIPOLOGIE DI VELENO ACCERTATO SUGLI ANIMALI VITTIME DI AVVELENAMENTI - nonché SULLE ESCHE RINVENUTE
|
STRICNINA
|
n°
|
10
|
|
METALDEIDE
|
n°
|
07
|
|
ANTICOAGULANTI
|
n°
|
05
|
|
FOSFURO DI ZINCO
|
n°
|
25
|
|
ENDOSULFAN
|
n°
|
17
|
|
COUMATETRALIL
|
n°
|
07
|
|
BRODIFACOUM
|
n°
|
10
|
|
DIFENACOUM
|
n°
|
15
|
|
CRIMIDINA
|
n°
|
07
|
|
ALTRI VELENI
|
n°
|
11
|
|
SEGNALAZIONI DI AVVELENAMENTI PER TERRITORIO COMUNALE
|
|
|
ANNO 2004
|
ANNO 2005
|
ANNO 2006
|
ANNO 2007
|
|
|
|
|
|
BAGNO A RIPOLI
|
n.
|
3
|
n.
|
12
|
|
2
|
n.
|
8
|
|
|
BARBERINO DEL MUGELLO
|
n.
|
13
|
n.
|
8
|
|
5
|
n.
|
14
|
|
|
BARBERINO VAL D’ELSA
|
n.
|
--
|
n.
|
3
|
|
7
|
n.
|
3
|
|
|
BORGO SAN LORENZO
|
n.
|
2
|
n.
|
1
|
|
3
|
n.
|
1
|
|
|
CALENZANO
|
n.
|
4
|
n.
|
9
|
|
6
|
n.
|
5
|
|
|
CAMPI BISENZIO
|
n.
|
1
|
n.
|
10
|
|
2
|
n.
|
3
|
|
|
CAPRAIA E LIMITE
|
n.
|
3
|
n.
|
8
|
|
6
|
n.
|
0
|
|
|
CASTELFIORENTINO
|
n.
|
6
|
n.
|
9
|
|
5
|
n.
|
4
|
|
|
CERTALDO
|
n.
|
6
|
n.
|
3
|
|
3
|
n.
|
2
|
|
|
CERRETO GUIDI
|
n.
|
--
|
n.
|
1
|
|
---
|
n.
|
1
|
|
|
DICOMANO
|
n.
|
3
|
n.
|
5
|
|
6
|
n.
|
2
|
|
|
EMPOLI
|
n.
|
6
|
n.
|
7
|
|
3
|
n.
|
6
|
|
|
FIESOLE
|
n.
|
10
|
n.
|
9
|
|
16
|
n.
|
2
|
|
|
FIGLINE VAL D’ARNO
|
n.
|
7
|
n.
|
2
|
|
3
|
n.
|
3
|
|
|
FIRENZE
|
n.
|
24
|
n.
|
33
|
|
32
|
n.
|
27
|
|
|
FIRENZUOLA
|
n.
|
3
|
n.
|
3
|
|
2
|
n.
|
3
|
|
|
FUCECCHIO
|
n.
|
---
|
n.
|
---
|
|
2
|
n.
|
1
|
|
|
GAMBASSI TERME
|
n.
|
1
|
n.
|
---
|
|
5
|
n.
|
1
|
|
|
GREVE IN CHIANTI
|
n.
|
11
|
n.
|
10
|
|
9
|
n.
|
6
|
|
|
IMPRUNETA
|
n.
|
4
|
n.
|
3
|
|
3
|
n.
|
3
|
|
|
INCISA VAL D’ARNO
|
n.
|
4
|
n.
|
--
|
|
1
|
n.
|
0
|
|
|
LASTRA A SIGNA
|
n.
|
3
|
n.
|
7
|
|
11
|
n.
|
4
|
|
|
LONDA
|
n.
|
3
|
n.
|
4
|
|
1
|
n.
|
1
|
|
|
MARRADI
|
n.
|
|